La tecnologia fotovoltaica consente la conversione diretta dell'energia solare in energia elettrica. La conversione avviene per mezzo di celle fotovoltaiche che devono essere collegate elettricamente tra loro, andando a formare i moduli che dovranno essere orientati quanto più possibile perpendicolari alla radiazione solare. I moduli fotovoltaici possono essere usati sia singolarmente (un modulo da 36 celle puo caricare una batteria da 12 volt) che collegati tra loro in serie o parallelo così da formare delle stringhe e campi fotovoltaici.
Gli impianti fotovoltaici sono divisi in:
- Impianti isolati dalla rete, in genere di tipologia identificabile come domestica con distribuzione dell'energia in corrente continua o per fabbisogni energetici maggiori, in corrente alternata come rifugi alpini, seconde case, pompaggio di piccole quantità d'acqua, alimentazione ripetitori telefonici e radio, ecc...
- Impianti collegati alla rete elettrica, applicazione di più recente sviluppo è ben rappresentata dai tetti fotovoltaici. Sono impianti generalmente di potenza contenuta, (qualche kw), che iniettano l'energia prodotta in rete e pertanto non richiedono l'accumulo di energia in quanto la presenza della rete elettrica garantisce l'alimentazione delle utenze in ogni condizione di produzione e carico. La rete in questo caso, è vista come un accumulo che assorbe energia nei periodi di maggiore irraggiamento solare e la restituisce in quelli meno favorevoli.




